La Focara 2011 - nardoartt.it

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La Focara 2011

Eventi


Tradizioni a Nardò

A Nardò le tradizioni relative a Sant'Antonio Abate sono varie.
La prima era quella del pellegrinaggio alla
Cripta del Santo che sta presso la masseria Castelli Arene, dove si accendevano i ceri e si pregava e poi tutti insieme nel prato  consumavano frittate e focacce.Poiché Sant'Antonio è il protettore degli animali, un tempo si portavano questi ultimi perché fossero benedetti oppure si benedicevano nastrini colorati presso la cripta che venivano poi messo al collo degli animali.
Le altre tradizioni riguardavano il centro storico.
Nel pomerggio,verso le ore 17,00, si faceva una processione a cui partecipavano tutti gli animali, muniti di un fiocco rosso al collo ai quali veniva data la benedizione in Piazza Osanna. Al ritorno le donne si univano nella casa della persona più anziana e insieme recitavano il S. Rosario e le "litanie".
Poi tutti si radunavano attorno ai falò rionali, i quali venivano preparati dai ragazzi che nei giorni precedenti raccoglievano i "sarcinieddhi" dalle case del quartiere o dalle campagne. I falò venivano accesi da chi aveva portato più legna. Mangiavano pettole, salsicce arrostite alla brace, pane e bevevano vino.
Era un gran banchetto, tutto il paese era invaso da odori, il crepitio del fuoco incantava grandi e piccini. Alla fine rimanevano solo le ceneri che venivano messe nei braceri, nelle "
cardarelle", nelle "limbe" , negli "scarfalietti" e venivano anche riutilizzate per lavare il bucato.


Comitato A.R.T.T. - Comitato per le Attività di Recupero del Territorio e delle Tradizioni
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